Chi siamo

CHI SIAMO: siamo un gruppo di avvocati, esperti in Ship & mass disaster: come pool “Giustizia per la Concordia” siamo stati leader tra le parti civili nel processo per il naufragio della Costa Concordia, che ancora ci vede impegnati in difesa di un gruppo di circa cento passeggeri nelle udienze del processo penale contro Francesco Schettino, di cui si è recentemente conclusa la fase di appello con l’ottenimento da parte nostra dell’aumento del 50% dei danni concessi in primo grado e siamo costituiti come parti civili, come pool “”Giustizia per Norman Atlantic” rappresentando circa cinquanta passeggeri e familiari di tre dispersi nella tragedia dell’incendio a bordo del traghetto Norman Atlantic della compagnia Anek Lines avvenuto il 28.12.2014, siamo attivi in rappresentanza della famiglia di una delle vittime anche nel processo del Jolly Nero in corso a Genova con “Giustizia per Jolly Nero” che con il crollo della Torre Piloti ha causato la morte di nove marittimi, e siamo protagonisti di primo piano nelle fasi di indagini e processuali nei maggiori processi penali italiani che coinvolgano interessi diffusi per vittime di danni alla persona (giustizia per vittime amianto) o per danno finanziario di massa (giustizia per vittime crack fondiaria-sai), come in molte altre iniziative processuali a tutela delle vittime di mass disaster e danni seriali.

PIC-avvocati giustizia per i cittadini

SIAMO UN POOL DI AVVOCATI ESPERTI IN SHIP & MASS DISASTER, NEL DIRITTO CIVILE, PENALE ED INTERNAZIONALE DELLA NAVIGAZIONE E DEI TRASPORTI; NEL PROCESSO SUL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA ABBIAMO RAPPRESENTATO CIRCA CENTO PASSEGGERI E CONDOTTO LE PARTI CIVILI NEL PROCESSO PENALE CONTRO IL COMANDANTE SCHETTINO E PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI IN FAVORE DELLE VITTIME. NEL DISASTRO NORMAN ATLANTIC RAPPRESENTIAMO UNA CINQUANTINA DI PASSEGGERI E UNA DELLE FAMIGLIE DI VITTIME NEL PROCESSO JOLLY NERO A GENOVA

MOLTI LEGALI OGGI SOSTENGONO DI AVERE ESPERIENZA IN DISASTRI NEI TRASPORTI, OD AVER PRESO PARTE AL CASO CONCORDIA OD ALTRI, IN REALTA’ IN MOLTI HANNO SEMPLICEMENTE ACCETTATO LA PROPOSTA RISARCITORIA DELLA COMPAGNIA; NOI CI SIAMO BATTUTI IN PRIMA LINEA PER TUTTO IL PROCESSO PENALE CONTRO SCHETTINO E LA RESPONSABILE CIVILE COSTA CROCIERE, INNANZITUTTO PER OTTENERE UN CONGRUO RISARCIMENTO PER I NOSTRI CLIENTI, MA ANCHE PER OTTENERE GIUSTIZIA, PIU SICUREZZA SULLA NAVIGAZIONE, E LA CONDANNA DI TUTTI I RESPONSABILI DEL DISASTRO.

LA NAZIONE: GLI AVVOCATI DI GIUSTIZIA PER LA CONCORDIA NEL CASO NORMAN ATLANTIC

ANSA: GIUSTIZIA PER LA CONCORDIA DENUNCIA FALSIFICAZIONE DOCUMENTI DI BORDO

REPUBBLICA: Chiesto SEQUESTRO DEI BENI contro Visemar e Anek Lines da Avvocati di “Giustizia per la Concordia”

Avv. Massimiliano Gabrielli: intervista su RaiNews24 su caso NORMAN ATLANTIC

Avv.Alessandra.Guarini-tg2
Avv. Alessandra Guarini Norman Atlantic: richieste di risarcimento danni TG2

 

Avv.Cesare.Bulgheroni SKY TG2
Avvocati Guarini, Bulgheroni e gabrielli a REPORT Rai3


Avvocato Bulgheroni TGR

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COSA VA FATTO: sul fronte civilistico occorre attivare subito le procedure di richiesta del risarcimento danni per tutti i passeggeri dei due treni scontratisi, come avvenuto per alcuni passeggeri che già assistiamo – inviando una lettera di richiesta di risarcimento del danno alla Ferrovie Nord Baresi per ciascuno dei soggetti a bordo, mentre per il profilo penale suggeriamo di presentare immediatamente una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Trani, con richiesta di sequestro dei beni per Ferrovie Nord Baresi e le misure interdittive ex D.Lgsl. 231/2001, a garanzia del risarcimento danno ed i futuri indennizzi in favore delle vittime dell’incidente, nel caso in cui le compagnie assicurative, per qualsiasi motivo, si rifiutino di pagare.

Avendo esperienza specifica nel settore dei disastri & mass tort, siamo in grado di individuare le violazioni alle norme di sicurezza e la mancata applicazione delle procedure di emergenza, che anche in questo caso risultano sussistere certamente e comportano gravi responsabilità per le compagnie di gestione ferroviaria.

Nel caso emergano a seguito delle indagini da parte delle autorità dei trasporti e della magistratura, anche conferme su malfunzionamenti o presumibili violazioni delle normative di sicurezza, questo innalzerebbe la responsabilità della compagnia di gestione ferroviaria, ed il livello dei risarcimenti attraverso la pretesa di un “danno punitivo” sul modello americano, che oltre alla componente tipica del risarcimento del danno “compensativo”, assume una funzione di prevenzione su violazioni future per tutti soggetti analoghi. Nel caso della Costa Concordia sono stati richiesti i danni punitivi, elevando le richieste di risarcimenti nel processo penale ad oltre i 500mila euro per passeggero.

COSA VI OCCORRE: poiché non esiste una lista passeggeri di partenza, è opportuno dimostrare che eravate presenti a bordo di uno dei due treni scontratisi e quindi essere nell’elenco redatto dai soccorritori oppure, almeno, il biglietto; conservate poi con cura l’elenco delle cose che sono andate perdute nell’incidente, le spese extra che abbiate sostenuto e tutte le ricevute di spesa e i certificati medici, annotate gli spostamenti e le spese che avete sostenuto per il rientro a casa o per il prolungamento del viaggio e per recarvi a fare le visite mediche; procuratevi appena possibile una certificazione di un medico psicologo-psichiatra relativa allo stato di ansia e stress post traumatico (se presente), preferibilmente di una struttura pubblica. Il termine per proporre la querela penale è di 90 giorni ma è opportuno inviare subito la lettera di richiesta danni e proporre appena possibile le denunce penali per consentirci di includervi nel procedimento e usufruire degli eventuali sequestri.

COSA VI FORNIAMO: il nostro pool legale vi offre assistenza legale e personale a 360 gradi non solo per ottenere il massimo risarcimento, attraverso il nostro team di avvocati, esperti di diritto dei trasporti e disastri di massa, ma abbiamo fornito e stiamo fornendo a sempre più passeggeri informazioni e assistenza e possiamo costringere  la compagnia di gestione ferroviaria a versare un fondo per le spese di prima necessità; piuttosto che impostare la nostra azione come class action, sappiamo per esperienza che ogni singola posizione deve essere considerata come un caso a parte ed essere oggetto di una analisi del danno e dello stress subito da ciascun passeggero in base alla sua personale esperienza. Attraverso il ns consulente medico-legale che è il massimo esperto di Post Traumathic Stress Disorder in Italia, già nostro consulente nel processo Costa Concordia e nel processo Norman Atlantic oltre che consulente del Ministero in eventi catastrofici quali Chernobyl, potremo valutare le conseguenze psicologiche in conseguenza alla vostra partecipazione ad una esperienza fortemente traumatica come lo scontro tra due treni, in condizioni psicofisiche difficilissime e di terrore, al fine di relazionare in modo efficace e mirato per essere risarciti nella giusta misura.

QUANTO VI COSTA: operiamo in modo molto chiaro e nella assoluta trasparenza, non è richiesto alcun versamento e portiamo a termine l’incarico senza anticipazioni e con zero spese a carico dei nostri clienti, l’unica spesa che resta a vostro carico è quella per le certificazioni e relazioni mediche; ovviamente i nostri avvocati non lavorano gratis; il sistema di pagamento previsto è quello del patto di quota lite, ovverosia dell’avvocato a percentuale su quello che riusciremo ad ottenere come risarcimento dei danni in vostro favore. E’ certamente, in questo caso, un accordo e meccanismo virtuoso e vantaggioso per le vittime del naufragio, poiché, senza dover anticipare alcuna spesa o rischiare di dover pagare migliaia di euro in parcelle per le spese legali, i nostri avvocati a percentuale avranno tutto l’interesse ad ottenere in vostro favore il massimo risultato nel minor tempo possibile. L’assistenza del ns. pool legale copre interamente con questo accordo sia la fase stragiudiziale (lettere e intimazioni risarcitorie, trattative, incontri, transazioni etc.) che tutte le azioni penali che stiamo promuovendo ed intendiamo promuovere per conto di tutti i nostri clienti (denunce-querele, richiesta di sequestro etc. etc.)

PERCHE RIVOLGERVI A NOI: si tratta di un settore del diritto molto complesso e un normale avvocato di famiglia non è in grado di orientarsi da subito con efficacia; oltre al diritto dei trasporti, ci sono anche normative internazionali e comunitarie che si applicano: la Convenzione COTIF nella fattispecie, si applica ai trasporti ferroviari.

Inoltre per i profili penali della vicenda occorre valutare la possibile costituzione di parte civile nel processo penale contro i responsabili del disastro, che riteniamo ancora una volta la strada maestra da seguire, tanto per apportare e garantire l’accertamento della verità, tutta, sulle ragioni e responsabilità nel disastro per lo scontro treni Andria-Corato, quanto per ottenere il risarcimento dei danni nel modo più rapido e adeguato.

FATE ATTENZIONE, inoltre, perché nella vicenda molte associazioni consumatori ed alcuni grandi e meno grandi studi legali stanno già facendo molta pubblicità ingannevole sulla vicenda, sostenendo di aver preso parte attiva a svariati processi legati ai trasporti come il processo Costa Concordia (non è affatto così) passando poi semplicemente i clienti alle associazioni dei consumatori, collegate con avvocati e studi legali italiani, cercando di raccogliere abbastanza persone per far partire la class actiontagliando fuori molti passeggeri che sono invece arrivati ai risarcimenti ; così, legandovi a queste associazioni consumatori e a famelici studi, in una class action, finirete per dare i vostri soldi allo studio legale e alle associazioni dei consumatori.

Affidarsi ad associazioni consumatori, uffici legali od Avvocati non esperti del diritto e del territorio, produrrà inevitabilmente un duplicarsi delle spese legali e dei tempi del risarcimento a Vs. discapito.

COSA FARE, alcuni primi consigli:

  1. Stilare un elenco dei beni che avevate con Voi a bordo eventualmente andati persi nell’incidente.
  2. Recuperare i documenti di viaggio e documentare ogni spesa sostenuta per il viaggio di ritorno o a destinazione.
  3. Per coloro che hanno subito lesioni conservare copia dei certificati medici e delle spese, recarsi comunque dal proprio medico per avere referto su ansie e turbamento psicologico (stress post-traumatico)
  4. Rivolgersi al ns. pool di legali per inviare subito e gratuitamente una prima lettera con richiesta per iscritto del risarcimento danni alla compagnia di trasporto ferroviario (cd. lettera di intervento legale), che interrompe ogni prescrizione (prima possibile per far decorrere gli interessi legali).
  5. Non sottoscrivere alcuna quietanza di rimborso anche parziale.
  6. Nel caso di lesioni si può proporre querela entro tre mesi dal fatto (consigliabile)

Tutta la procedura di trasmissione dei documenti e di aggiornamento avverrà prevalentemente ONLINE attraverso il blog, senza necessità di recarsi fisicamente presso il ns. Ufficio, ovvero tramite email e video-collegamenti web, oppure fissando un tradizionale appuntamento telefonico o di persona presso uno dei nostri uffici anche in Bari.

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